13 CURIOSITÀ CHE QUASI SICURAMENTE NON CONOSCERETE DELLA SARDEGNA

Del 08 febbraio 2019

“In ogni cultura vi sono dei retroscena e noi, molte volte, non ne conosciamo altro che la superficie. Spesso ciò che vediamo si ferma a ciò che è ovvio”.

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Prendendo spunto dal pensiero del filosofo rumeno Emil Cioran, possiamo affermare che è tanto necessario quanto interessante scoprire i retroscena di ogni paese per comprenderne più a fondo gli sviluppi e le dinamiche.

Nell’articolo di oggi scopriremo insieme 13 curiosità sulla Sardegna che, molto probabilmente, non sapevate.

1. ICHNÙSA O SANDALIOTIS

Lo sapevate che il nome Sardegna deriva dal termine greco Sandaliotis? Ebbene sì, i Greci avevano paragonato l’isola a un enorme sandalo e se dapprima la chiamarono Ichnùsa per via della somiglianza con l’impronta di un piede, in seguito il nome fu trasformato in Sandaliotis e anche gli autori latini, tra cui il celebre Plinio, adottarono questo appellativo in riferimento all’isola sarda.

Oggi se pensiamo alla parola Ichnùsa ci viene in mente la famosa birra di produzione sarda ormai commercializzata in tutta Italia.

2. I 4 MORI GIUSTIZIATI

 La bandiera sarda è molto particolare e caratteristica, ma conoscete la sua storia?

 
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Bandiera della Sardegna

Si narra che un giorno nel lontano 1096, durante il conflitto di Alcoraz che vedeva contrapposti i saraceni a Pietro I d’Aragona, un cavaliere dall’armatura bianca con una croce rossa sul petto scese sul campo di battaglia definendo la vittoria del popolo spagnolo e lasciando a terra le teste dei 4 re mori decapitati. Solo in un secondo momento si scoprì che l’ignoto cavaliere era in realtà San Giorgio. Il vessillo è il simbolo di quella vittoria che cambiò per sempre le sorti storiche e culturali della Sardegna.

3. ATLANTIDE POTREBBE NON ESSERE SOLO UNA LEGGENDA…

Il mito di Atlantide è legato a diversi territori, a diverse civiltà e a diverse epoche storiche. Il celebre filosofo Platone narrò di "un'isola più grande della Libia e dell'Asia messe insieme" che venne inghiottita dal mare nel giro di un giorno e di una notte per volere degli dei adirati.

Tuttavia, non tutti gli storici fanno risalire le origini di questa leggenda all’Isola greca di Santorini, molti ritengono che la Sardegna sia la famosa isola sommersa. Un interessante spunto è l’ipotetico spostamento delle Colonne D’Ercole che, ad ora, sono collocate nello stretto di Gibilterra, ma che da principio si trovavano nello Stretto di Sicilia. Infatti, le colonne su cui era riportata la frase “Nec plus ultra” (Non più oltre) simboleggiavano i confini del mondo oltre i quali i mortali non potevano proseguire. In una realtà più storicamente attendibile, si ritiene che questa affermazione rappresentasse la divisione, per volere dei Cartaginesi, del Mediterraneo affinché i Greci non varcassero i loro territori.

Si ritiene, quindi, che la Sardegna in seguito a un cataclisma naturale sia stata sommersa e che la civiltà nuragica abbia subito la stessa sorte.

4. LO SAPEVATE CHE IN SARDEGNA C’È UNA PIRAMIDE BABILONESE?

Ebbene sì, seppur sembri strano ed effettivamente lo è, quella che state vedendo è la foto di una piramide babilonese situata a Monte d’Accoddi https://www.alltours.it/_s/sassari), in Sardegna.

 
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Piramide babilonese, Monte D'Accoddi, Sassari

Sebbene gli stessi archeologi siano interdetti e non sappiano dare una spiegazione plausibile a questo ritrovamento, l’Altare Preistorico, ovvero la struttura piramidale in questione, è riconosciuto come monumento mesopotamico sullo stile dei ziqqurat. Nonostante siano famosi in tutto il mondo questi altari, ciò che rende questo un po’ più speciale degli altri è la sua unica presenza in Europa.

5. DUE CIVILTÀ NELLA CIVILTÀ

 I sardi sono una popolazione molto unita e legata alla loro cultura. Tuttavia, quest’ultima è molto sfaccettata, nella stessa isola convivono persone legate alle usanze catalane (si ricordi la dominazione aragonese) e altre le cui tradizioni e dialetti sono più simili al genovese, per questo motivo possiamo dire che vi sono due civiltà in una.

6. DESERTO DI PISCINAS

Una delle cose più belle e suggestive da vedere, almeno una volta nella vita, è il tramonto nel deserto di Piscinas (https://www.alltours.it/_s/sud-sardegna).

 
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Dune di Piscinas

Sapevate dell’esistenza di un deserto naturale in Sardegna tra i più grandi d’Europa? Andando a Piscinas, infatti, si possono trovare 5 km di dune alte fino a 100 metri. Il colore della sabbia varia da dorato a bianco ed è un vero spettacolo per gli occhi. Affacciandosi sul mare, nei mesi estivi, è anche possibile farsi il bagno godendo di una vista mozzafiato soprattutto all’ora del tramonto. Se non lo conoscevate o semplicemente non siete mai stati qui, vi consigliamo vivamente di andarci!

7. ISOLA DI CENTENARI

La Sardegna è conosciuta come uno dei 5 paesi al mondo con il più elevato numero di persone centenarie insieme al villaggio Loma Linda (in California), la penisola di Nicoya (in Costa Rica), l’isola di Ikaria (in Grecia) e Okinawa (in Giappone), ma a cosa è dovuta questa peculiarità? In realtà, non si ha una risposta certa a questo quesito. Alcuni scienziati ritengono che il segreto si celi nella genetica del DNA, altri nelle abitudini quotidiane e altri ancora in una particolare alimentazione. Sebbene non si abbia alcuna certezza al riguardo una vacanza un po’ più prolungata in questa bellissima isola sicuramente non danneggerebbe!

8. PIANTA CARNIVORA

Uno degli esemplari di piante carnivore presenti nel territorio italiano si trova proprio in Sardegna, sui monti di Seui. Chiamata Pinguicula Sehuensis, dall’équipe di studiosi dell’Università di Cagliari, è una specie molto rara e in via di estinzione. 

 
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Pinguicula Sehuensis, pianta carnivora

Ciò che rende particolare questa pianta è il suo essere carnivora, infatti, si nutre principalmente di mosche, ragni, api e farfalle. Li cattura “rilasciando una sostanza mucillaginosa sulle foglie e poi li assorbe per degrado progressivo”. 

Questa specie molto antica, e gradualmente in via di estinzione, sottolinea la bellezza e l’unicità di un’isola come quella sarda che dovrebbe essere tutelata e curata per via di tutte le bellezze naturali che ospita.

9. “MAR MORTO”

Se si parla di Mare Morto subito la nostra mente ci rimanda al Medio Oriente ma… Lo sapevate che anche in Sardegna c’è una località omonima? Ebbene sì, Mare Morto è il nome di una costa sud orientale, molto animata, che deve il suo nome all’assenza delle onde e alla tranquillità del mare. Le caratteristiche di queste acque erano celebri fin dall’epoca fenicia quando i marinai erano liberi di lasciare le loro imbarcazioni su queste coste tranquille.

Ad ora, se si volesse visitare questa zona si potrebbero incontrare bellissime specie di uccelli acquatici e di fenicotteri rosa, grande attrazione per grandi e piccini.

10. VECCHIO WEST

 
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Villaggio western, San Salvatore di Sinis

Lo sapevate che qui i Sardegna esiste un villaggio che riporta ai tempi del vecchio e lontano West? Eh sì, anche se non è molto conosciuto, a San Salvatore di Sinis, si trova questo vecchio e disabitato set cinematografico che ci fa rivivere l’atmosfera intramontabile e suggestiva del Far West.

11. CITTÀ PIÙ ANTICA D’EUROPA

Che la Sardegna sia una delle prime terre emerse dal Mediterraneo, è fatto risaputo, ma è un luogo comune pensare che Roma sia la città più antica d’Italia e d’Europa, ma non è affatto così! La città più antica si trova in Sardegna ed è l’antica Sulky, l’attuale Sant’Antioco. Ciò che ha portato un team di archeologi ad affermare questo è stato il ritrovamento di un’anfora fenicia in ceramica risalente all’800 A.C. il che testimonia che prima ancora che venisse fondata Roma (21 aprile 753 A.C.), Sulky commerciava con l’Oriente ed era un fondamentale approdo commerciale.

12. CANYON GORROPU

 
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Gola di Gorropu, Urzulei, Ogliastra

I Sardi ritengono che questo sia uno dei posti più suggestivi dell’isola che i turisti dovrebbero assolutamente vedere e molti naturalisti ritengono che noi italiani non abbiamo nulla da invidiare agli americani. Infatti, la gola di Gorropu è il più bel Canyon d’Italia a detta di molti. Formatosi dalla potente forza erosiva del Rio Flumineddu, è alto 500 metri ed è considerato uno dei più profondi del continente europeo. Numerose leggende creano un’aura di mistero attorno a questa meraviglia naturale. Si narra che dal punto più profondo e oscuro della gola si possano vedere le stelle in pieno giorno. Un altro racconto ci dice che di notte, nelle pareti scoscese, sboccino i magici fiori della felce maschio.

13. S’OZZASTRU

 
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S'Ozzastru, albero antico sardo

Il Patriarca o S’Ozzastru è l’albero più antico d’Italia e uno dei più antichi d’Europa, si trova nella zona nord della Sardegna, a Luras. È un antichissimo ulivo dalle dimensioni maestose, basti pensare che la sua circonferenza è di 11 metri e mezzo, è alto 14 metri e le dimensioni della sua chioma misurano 21 metri circa.

Questa fantastica e antica isola nasconde tanti misteri e riserva tantissime soprese a chi non la conosce. E allora cosa aspettate? Andate a scoprirla e a farvi coinvolgere da un turbinio di emozioni che solo una terra, come quella sarda, riesce a trasmettere.